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Riferimenti Normativi
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Nella presente sezione sono descritte in breve le principali normative di riferimento per le attività di verificazione periodica.

Per ogni singola Norma descritta, potete scaricare il testo completo.

 

Il Decreto Legislativo n.22 del 2007

 

In Italia Il recepimento della Direttiva 2004/22/CE del 31/03/2004 sugli Strumenti di Misura - nota come Direttiva MID - si è avuto con il Decreto Legislativo n.22 del 2007, che “si applica ai dispositivi e ai sistemi con funzioni di misura definiti agli allegati specifici concernenti i contatori dell'acqua (MI-001), i contatori del gas e i dispositivi di conversione del volume (MI-002), i contatori di energia elettrica attiva e trasformatori di misura (MI-003), i contatori di calore (MI-004), i sistemi di misura per la misurazione continua e dinamica di quantità di liquidi diversi dall'acqua (MI-005), gli strumenti per pesare a funzionamento automatico (MI-006), i tassametri (MI-007), le misure materializzate (MI-008), gli strumenti di misura della dimensione (MI-009) e gli analizzatori dei gas di scarico (MI-010).”

La Direttiva MID "Measuring Instruments Directive" definisce le caratteristiche cui debbono conformarsi i dispositivi e i sistemi sopra citati “ai fini della loro commercializzazione e messa in servizio per le funzioni di misura giustificate da motivi di interesse pubblico, sanità pubblica, sicurezza pubblica, ordine pubblico, protezione dell'ambiente, tutela dei consumatori, imposizione di tasse e di diritti e lealtà delle transazioni commerciali”.

Scarica di seguito il testo completo della Direttiva e del Decreto

pdf Direttiva 2004/22/CE (MID)
pdf Decreto Legislativo n° 22 del 2007

 

Il Decreto Ministeriale N° 75 del 16 Aprile 2012

 

Il D.M. 75/12 "Regolamento concernente i criteri per l'esecuzione dei controlli metrologici successivi sui contatori del gas e i dispositivi di conversione del volume" ha istituito l'obbligo di verificazione periodica per gli strumenti di misura certificati secondo Normativa MID.

Tale Decreto definisce che le verifiche periodiche successive alla prima e tutte quelle verifiche che debbano essere eseguite a seguito di interventi di riparazione siano eseguiti esclusivamente da Organismi accreditati e inseriti in un elenco tenuto da UNIONCAMERE.

Il D.M. 75/12 è stato successivamente modificato dal Decreto Ministeriale 24 marzo 2015 nr. 60 in riferimento alle periodicità delle verificazioni dei contatori del gas.

Le periodicità delle verificazioni dei dispositivi di conversione del volume e dei contatori del gas con portata massima superiore a 10 m3/h sono:

Dispositivi di conversione del volume:

  • Entro 4 anni nel caso in cui i sensori di temperatura e pressione sono parti integranti del dispositivo stesso
  • Entro 2 anni nel caso in cui i sensori di temperatura e pressione sono elementi sostituibili con altri analoghi, senza che sia necessario modificare le altre parti dello strumento.
  • Entro 30 giorni da qualsiasi tipo di intervento di riparazione (qualsiasi operazione che comporta la rimozione dei sigilli).

Contatori del gas:

  • Entro 16 anni per i contatori deformabili (ai sensi del Decreto Ministeriale 24 marzo 2015 nr. 60, Capo V – Art. 21, comma 1)
  • Entro 10 anni per i contatori a turbina e a rotoidi
  • Entro 8 anni per i contatori di altre tecnologie rispetto a quelle sopra indicate e per i dispositivi di conversione del volume approvati assieme ai contatori, anche per le tecnologie sopra indicate (ai sensi del Decreto Ministeriale 24 marzo 2015 nr. 60, Capo V – Art. 21, comma 1)

Le periodicità decorrono dalla data di messa in servizio degli strumenti di misura qui sopra elencati e comunque da non oltre 2 anni dall’anno in cui sono state apposte la marcatura CE e la marcatura metrologica supplementare; successivamente, la verificazione è effettuata secondo le suddette periodicità e decorre dalla data dell’ultima verificazione (ai sensi del Decreto Ministeriale 24 marzo 2015 nr. 60, Capo V – Art. 21, comma 1).

Le attività di verifica periodica oltre alle operazioni in campo, comprendono anche l'invio delle comunicazioni telematiche a UNIONCAMERE:

  • comunicazione preventiva di verifica (facoltativa);
  • comunicazioni esito verifica (obbligatoria, come previsto dal D.M. 75/12, entro 7 giorni dalla data di esecuzione della verifica).

A conclusione della verificazione periodica, l'organismo deve decretare l'esito positivo o negativo dell'attività eseguita. Nel caso di esito positivo, il contrassegno che l'organismo di ispezione Citigas deve applicare sullo strumento è il seguente:

Sito_Citigas_html_m7ee50999

Nel caso di esito negativo, il contrassegno che l'organismo di ispezione Citigas deve applicare sullo strumento è il seguente:

00000001

 

Inoltre, nelle attività di verifica periodica è compresa l'emissione (in caso di rilascio MAI avvenuto) o l'aggiornamento del relativo Libretto Metrologico.

Scarica di seguito il testo completo del Decreto

pdf Decreto Ministeriale 75 del 16 Aprile 2012

pdf Decreto Ministeriale 24 marzo 2015 nr. 60

 

La Direttiva del 12 Maggio 2014

 

 

La Direttiva del 12/05/2014 "Indirizzo e coordinamento tecnico in materia di operazioni di verificazione dei dispositivi di conversione del volume, di semplificazione e di armonizzazione tecnica alla normativa Europea" integra il D.M. 75/12 e ha lo scopo di semplificare e armonizzare le attività di verifica eseguite dagli OdI.

Scarica di seguito il testo completo della Direttiva

pdf Direttiva del 12 Maggio 2014